Ieri sera sono andata a vedere Star Wars Il Risveglio della Forza. Dopo settimane, forse mesi di attesa, di video promo e trailer finalmente sono andata a vederlo evitando le file dei primi giorni di proiezione.

Ecco la recensione e qualche fotografia scattata durante il film.

Star Wars Il Risveglio della Forza

Come i precedenti episodi il film inizia con le scritte che ci siamo abituati a leggere mentre scorrono sulle stelle.

Luke è scomparso, se n’è andato e tutti lo cercano, sia i Buoni, che i Cattivi. Ma chi sono i cattivi? Siamo portati a pensare che il Lato Oscuro sia sempre qualcuno di nascosto, di tremendo, di perfido e “lontano da noi”.

Purtroppo invece a colpirti alle spalle, a farti piangere, a farti perdere tutto è sempre chi ti è fin troppo vicino. È un po’ come l’amico che ti pugnala alle spalle.

La trama è densa di colpi di scena con nuovi protagonisti che iniziano a conoscere. Ci sono Fin, che in realtà è un disertore e ha tutto il mio appoggio e la mia comprensione (tranne quando vuole scappare, ma a tutti capita un momento di terrore cieco) e Rey abbandonata su un pianetucolo che aspetta con ansia il ritorno di chi l’ha lasciata lì a cercare di arrabattarsi procurandosi da mangiare vendendo relitti.

Al momento di scappare, e qui la riconoscerete di certo, sale su quello che inizialmente chiamano un “vecchio catorcio”.

Star Wars Il Risveglio della Forza
Star Wars Il Risveglio della Forza _ Millennium Falcon

Ci sono Ian Solo e il suo fedele amico, il primo decisamente porta i segni dell’età, il secondo no. C’è Leia, anche lei invecchiata, ma sempre uguale.

E c’è la Forza, benefica oppure oscura che veste i panni di un altro uomo in nero, con la maschera e i poteri che è corrotto dal lato dark dell’immenso potere. Ma chi si nasconde dietro la maschera?

Non te lo voglio svelare, anche se magari l’avrai letto altrove.

La storia ti tiene con il fiato sospeso dall’inizio alla fine, nel classico stile di questi film e fino a quel momento avrei detto che mi è piaciuto.

Ma poi accade qualcosa che NON mi piace per niente. Certo ammetto che, per l’evolversi della storia non poteva che essere più o meno così, ma devo dire che non ho apprezzato per niente questo dettaglio, questo passaggio semi-obbligato.

Io mi affeziono agli eroi, ai protagonisti, ai buoni. Sono allergica ai brutti finali, ai finali tristi, alle morti che si potrebbero evitare cambiando la storia. E così ho detto tutto.

Bello.

Però mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Certo lo so è solo un film, una storia, però mi dispiace comunque.

Andate a vederlo, merita davvero e non lo dico per dire. Io l’ho visto e non potevo non dire la mia, non essere onesta, nella mia recensione.

Tutto perfetto tranne un dettaglio, per me fondamentale…

andate a vedere Star Wars Il Risveglio della Forza e mi saprete dire…

la vostra Alice

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Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

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