L’altro giorno sono andata a casa della sorella di una mia amica e ho fatto una scoperta abbastanza allucinante! Roba da pazzi, o perlomeno lo è per una della mia età. Chiamatemi pure suora! ma certe cose non le concepisco e poi, ad essere oneste, sono anche pericolose!

Non sai mai cosa possa capitare, come con la chatroulette, sapete cos’è? Se non lo sapete… beh, non vi perdete niente! Credetemi! Tornando al sexting.. ho dovuto informarmi, data la mia ignoranza in merito

Ciò che ho scoperto mi ha lasciato allibita. È una pratica in voga tra gli adolescenti. Si fotografano nudi o mezzi nudi con dispositivi come il cellulare e poi si spediscono le fotografie.

Va già bene se le immagini in questione non fanno il giro del mondo.. e vi assicuro, in meno di ottanta giorni! Si chiama sex-ting perchè è sesso in messaggio. Una trovata di qualche maniaco, non potrebbe essere altrimenti. I più dediti a questo “sport” sono i ragazzi tra i quattordici e i diciannove anni.

Questo esibizionismo può essere davvero molto pericoloso, i giovani possono essere adescati da malintenzionati. In Italia non è reato. Chiunque, anche se minorenne, può scattarsi una fotografia e inviarla a chi vuole, l’importante è che lo faccia di sua spontanea volontà.

In America, invece, dove il sexting è un fenomeno dilagante se ne stanno occupando seriamente con leggi ad hoc, tanto che i ragazzi, a seconda dello stato, posso finire in guai seri.

L’accusa è di pedo-pornografia.

Molti ragazzi e ragazze finiscono per mandare questo genere di fotografie anche a persone che hanno semplicemente conosciuto in internet e di cui non sanno praticamente nulla. Forse non è un caso che nei computer e cellulari dei pedofili vengano trovate centinaia e centinaia di fotografie di giovani e minori in posizioni ammiccanti.

Gran parte di chi le spedisce vi è stato spinto dalla persona cui le inviano e questo è una chiara indicazione della portata del problema.

C’è anche chi le manda solamente al proprio ragazzo/a tramite mms, però anche questo non dà garanzie, la fotografia potrebbe finire chissà dove, anche sul web.

È quanto è successo ad una ragazzina americana che aveva mandato la propria fotografia al ragazzo. Dopo che si erano lasciati lui l’aveva fatta girare tra gli amici e lei, alla fine, non ha retto il peso di una situazione e un orribile giorno si è suicidata.

I ragazzi spesso non si rendono conto dei pericoli che corrono. Negli USA un adolescente su cinque l’ha fatto, in Italia non si è ancora arrivati a questi numeri, ma il fenomeno sta prendendo sempre più piede.

Alcuni lo ritengono un gioco divertente, altri un’offesa. I genitori nella maggior parte dei casi sono ignari e non essendo reato nel nostro paese non si può nemmeno fare nulla, legalmente parlando, ai ragazzi. Se ne può però parlare, spiegare loro i rischi che corrono e cercare di indurli, con il ragionamento e il dialogo, a non farlo. Anche un gioco divertente può nascondere insidie e pericoli.

Secondo alcune indagini oltre il 20% delle persone che chiedono ai ragazzi di fare sex-ting sono sconosciuti e si registrano casi in cui poi ragazzi e/o famiglie si siano dovute rivolgere alle autorità o ricorrere ad associazioni di aiuto.

Che senso ha tutto questo? Non è forse assurdo? Può essere logico? Io non credo! Se un giorno avessi dei figli starò molto attenta a che non finiscano nelle sgrinfie di qualche maniaco!

un abbraccio, la vostra Alice!

Oppps, quasi dimenticavo, le mie disavventure le trovate pubblicate su Amazon, nel frattempo vi suggerisco un libro che ho letto e mi è piaciuto molto Amore Proibito.

 

photo credits | celebritysentry

Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

Write A Comment