Ciao! Ricordate le mie letture in metropolitana? Gli articoli sull’uomo ideale e il principe azzurro? Ho deciso di riportarveli in parte, aggiungendovi le mie considerazioni personali!

L’articolo è scritto da Tessy Treas, la stessa giornalista dell’altro. Deve scrivere molto questa tipa! Ho letto che ha anche un libro in pubblicazione, dopo il successo del suo blog.

Si intitola in effetti come il blog che gestisce: Amore Separiamoci.com. Il titolo è tutto un programma. Devo ammettere che, la curiosità non ha pari, sono andata a vedere. L’ho trovato divertente e ironico, con quel tocco di sarcasmo che piace. Comunque torniamo a noi e all’uomo, perchè di uomo si tratta.

“L’uomo ideale è una sorta di chimera, di miraggio, di illusione. Perché? L’uomo ideale lo pensiamo perfetto, senza nessun difetto, esattamente come lo sognamo”.

“Ebbene… non esiste!, ha scritto la giornalista.

Io sono romantica, mi piace sognare, non lo nego e nei miei sogni c’è lui, il Principe Azzurro, l’uomo perfetto che arriva da me. Non necessariamente su un cavallo bianco, oggi sarebbe un po fuori tempo e luogo, magari su una bella Porsche, sia pure bianca.

Il Principe Azzurro, alias’Uomo Ideale, secondo l’articolo non esiste, come del resto la donna.

La lettura dell’articolo mi ha lasciato disillusa, delusa, rammaricata, per aver buttato il mio denaro, ve lo dicevo. Ohhhh, il pezzo era ben scritto, dico davvero, e il contenuto perfettamente realistico, anzi reale, uno spaccato della società, delle relazioni odierne.

Io però non volevo che qualcuno mi descrivesse una società che già conosco, ma al contrario mi desse qualche risposta ed indicazione utile a trovare il MIO principe!

Credevo dessero dei consigli invece è un insieme di parole da cui non traggo altro che una conclusione: lo sapevo già.

È solo un trattato che mette in evidenza i pro e contro della ricerca di un uomo qualunque.

La giornalista parte dal presupposto che molte donne sono sole, single convinte o meno. Alcune cercano un uomo con cui passare il resto della vita e lo vorrebbero perfetto, o almeno come piace a loro.

Sembra però sia impossibile trovare qualcuno che risponda in tutto e per tutto a chi stiamo cercando.

La giornalista quindi afferma convinta che sia meglio avere qualcuno accanto piuttosto che nessuno e che nessuno è privo di difetti, dipende poi dal tipo di difetto in questione. Alcuni sono “sopportabili” e c’è sempre da soppesarli sulla bilancia.

Qualcuno con dei difetti che per amore si possono anche sopportare, invece che un nessuno perfetto e il sogno di una perfezione inesistente.

Va beh! Che dire? Forse come pezzo non è male, anzi. È ben scritto, però ha in sé una certa dose di cinismo che lo rende un po’ aspro, ma probabilmente non ha tutti i torti, in fondo se nessuno è perfetto… non lo è nemmeno chi cerca la perfezione in un altro!!!!

la vostra Alice!!!

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photo credits | immagini.4ever


Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

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