Per la London Fashion Week Paul Costelloe propone una linea fiorata in varie tonalità: dal verde che sembra un campo al rosa in total look oppure spezzato con gonna in tinta unita di rosa antico, colore che utilizza anche per abiti e cappotti.

Altro tessuto è una specie di scozzese più tenue e ancora un quadrettato particolare in vari colori, dal rosso al blu. Le gonne sono lunghe e strette oppure corte al ginocchio e ampie con pence che le allargano. Decisamente fuori portata per chi ha i fianchi larghi.

I giacchini sono corti e aperti, mentre i cappotti al ginocchio o al polpaccio, stretti in vita, come piace a me, dal taglio e non da una cintura, poi si allargano. Modelli che trovo molto belli, slanciano la figura (di chi se lo può permettere ovviamente. Sulle mie maniglie dell’amore ad esempio stonerebbero).

Non mi fanno impazzire le fantasie dei tessuti. In genere preferisco sempre il tinta unita, ma è questione di gusti.

Alcuni abiti hanno il tagli della vita molto alto, poco sotto il seno, perfetti questi, per chi vuole, con la linea morbida del vestito, evitare di mettere in risalto le curve piene di pancia e giro vita.

Una collezione particolare e varia persino nella forma dei colli degli abiti: a barchetta, largo, normale, leggermente alla coreana. Non so perchè (forse per le modelle tutte bionde e tendenzialmente dell’est) questa collezione nei modelli mi ha ricordato qualcosa della moda russa che si vede nei film.

Lo stilista, ha creato una collezione un po’ diversa dal solito inserendo colori nuovi, come ad esempio un verdino chiaro, quasi pistacchio.

E… ha presentato anche il mio cappotto ideale! Stretto in vita, lungo, con il collo di pelo: praticamente perfetto! Eccolo!

London Fashion Week Paul Costelloe
London Fashion Week Paul Costelloe

Bello, no? 

Niente a che vedere con altri suoi modelli con le spalle così larghe che sarebbe impossibile salire sul’autobus o in metropolitana. Ma si sa, certi capi sono da sfilata e non per le comuni mortali.

Ma ora vi lascio al video della sfilata così potete farvi un’idea da sole!

 

Se ti interessa la London Fashion Week leggi anche l’articolo su Jean-Pierre Braganza.

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Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

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