London Fashion Week è la settimana della moda che si svolge a Londra, con sfilate tutti i giorni, iniziata il 20 e conclusasi il 24 febbraio.

Alcune presentazioni e sfilate era possibile vederle live attraverso il sito della stessa manifestazione. In passerella la moda autunno inverno 2015/16 di moltissimi stilisti. Con oggi vi proporrò alcune sfilate che mi hanno colpito.

Cosa propone la moda ai 2015/2016

Per Jean Piere Braganza ci sono tessuti a righe nere e grigio argento orizzontali, che se non sei magra non puoi permetterti. (da che mondo e mondo dicono che ingrassano!!!)

E poi abiti in bordeaux con drappeggi davanti o in bordeaux che sfuma nel nero con gonne in pelle/finta pelle che si intravede sotto. Abiti neri damascati con maniche corte e guanti lunghi oppure guanti particolarissimi: solo le dita…

Le gonne hanno essenzialmente due lunghezze: o corte sopra il ginocchio oppure lunghe al polpaccio e strette, classico tubino, indossato con scarpe dal tacco alto.

I giubbotti sono in pelle, con collo in pelo, stretti in vita da cinture, ma le spalle sono ampie e da ” carabiniere”, come si diceva ai miei tempi. Non mancano cappotti sobri dal taglio classico, sciancrati in vita e pellicciotti corti indossati sopra i vestiti da sera molto scollati.

Jean Piere Braganza punta sul bordeaux, sul nero e bianco a righe, sui caldi beige. La maglieria è stampata con una strana faccia, forse di un alieno (boh!), oppure impreziosita con dettagli, tipo fiori di metallo, così come alcuni cappotti dal taglio particolare.

Di questo stilista mi piacciono soprattutto gli abiti: taglio semplice eppure elegante, drappeggi che secondo me sono perfetti anche per chi non è proprio magra come le modelle.

Essendo proprio sulla zona pancia e addome dal mio punto di vista coprirebbero perfettamente le rotondità femminili che non ci piacciono per niente. Questi abiti hanno il pregio di evidenziare la vita.

Per gli abiti voterei con un dieci. Ama questa linea elegante. Un quattro, forse cinque, alle maglie con quelle facce strane… decisamente inquietanti.

E un appunto finale… ma le modelle non possono sorridere? Sembravano tutte così serie!!! e imbronciate.

Ma vi lascio al video della sfilata, giudicate voi!

 

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Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

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