Ragazze!!! Alice sarei io, e sono protagonista di un romanzo. L’avete letto? NO!?!?!? Non è possibile!! Forse è perché vi parlo sempre di tutto, ma molto poco della storia della mia vita. Stavolta rimedio con le prime pagine …

Le disavventure di Alice

Il romanzo in cui sono protagonista inizia così:

Giovedì, il colloquio

Come ci si veste per presentarsi ad un colloquio presso una casa di moda?

No.

Riformulo mentalmente la domanda: come ci si veste per cercare di ottenere un impiego nella più rinomata casa di moda del momento?

La Mainini in pochi anni è arrivata all’apice del successo doo aver presentato alcune collezioni che hanno spopolato incantando in pratica tutto il genere femminile.

Era una piccola azienda a conduzione familiare all’inizio, due fratelli che a loro dire “amavano vestire le donne”.

Devo ammetterlo, anche io ho alcuni dei loro capi della collezione Basic, della Luxory non me li posso permettere.

I Mainini hanno avuto la lungimiranza di creare due linee parallele e distinte per poter soddisfare tutte le esigenze di mercato.

In pochi anni hanno scalato la vetta e aperto una sede di rappresentanza a Milano, un lussuoso atelier.

È lì che sto andando per presentarmi al colloquio. Ho letto che stanno cercando una responsabile accoglienza e io non ho un lavoro.

Ottenere un impiego da loro sarebbe il massimo, ma chissà in quante si presenteranno.

Inspiro.

Dovrei indossare qualcosa di loro creazione… ma forse sarebbe troppo.

Sì, in effetti potrebbe sembrare un tantino esagerato. Penserebbero che l’ho fatto di proposito, il che non sarebbe nemmeno tanto lontano dalla verità.

Accidenti!

Sbuffo incerta davanti all’armadio aperto.

Cosa mi metto?

È la domanda che assilla noi donne oquiqualvolta dobbiamo vestirci per andare ad un incontro importante.

E questo lo è.

Non neanche come ho fatto ad ottenere l’appuntamento con il direttore del personale.

Passo in rassegna ogni capo che possiedo e nessuno mi sembra adatto.

Il tempo passa, se non mi sbrigo a scegliere rischio di arrivare in ritardo e ci mancherebbe solo questo!

Sai che bella figura ci farei, altro che assunzione“.

Non perdetevi la continuazione! Su questi teleschermi (opsss, intendevo dire schermi!!) tra qualche giorno.

Vi aspetto

la vostra

Alice

Per ci invece non ha voglia di attendere trova il romanzo GRATIS su Kindle Unlimited, o a pagamento su Amazon.

photo credits | worldlatestfashions

Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

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