Com’è nato il romanzo “Le disavventure di Alice“? Inizialmente il romanzo è uscito a puntate con il titolo di Assunzione a Tempo Determinato, perchè è con questo tipo di contratto che Alice viene assunta nella casa di moda.

Alice nasce dalla fantasia della scrittrice Marina Galatioto che, conosciuti i fratelli Mainini, che negli anni 2000/2001 avevano creato le omonime collezioni, decide di tradurre in romanzo la loro esperienza nel campo della moda e delle sfilate.

Bisogna dire che la storia di Alice è romanzata. La grande maison di moda non esiste realmente anche se le collezioni hanno sfilato a Milano Vende Moda, sono finite su riviste come Milano Finanza, Intimità, Burda e altre.

Rimanere però sulla cresta dell’onda era un’operazione che costava centinaia di milioni di lire e i due fratelli decisero di lasciar perdere per dedicarsi ad altro. In seguito sono stati realizzati singoli capi, ma non più intere collezioni.

Quando la scrittrice ha sentito la storia ha pensato di utilizzare la realtà per dar vita a qualcosa di fantasioso. Mescolare realtà e fantasia è il bello della vita degli scrittori!

Così ha creato Alice, una quasi trentenne squinternata, eternamente distratta, una combina guai in carriera sempre sull’orlo non di una crisi di nervi, ma del licenziamento.

Pagina dopo pagina si entra nella casa di moda, si conoscono i suoi dipendenti, gli stilisti, i proprietari e le persone che gravitano attorno. Alice si ritrova a combinare gaffes e disastri, a temere per il suo precario posto di lavoro.

Tra una cosa e l’altra però non può evitare di innamorasi perdutamente e in modo del tutto non corrisposto del direttore del personale Luca Moroni, vero principe azzurro.

Uomo bellissimo che però non la degna di attenzioni. Che fare quindi della propria vita solitaria? Alice tenta di riempirla con una gattina, Pixy, delle uscite con ragazzi bellocci che spera la possano entusiasmare, con vecchie e nuove amicizie e problemi ricorrenti.

Oltre con l’apertura di questo blog dal quale racconta della sua vita, del lavoro, degli amori e di moda visto che si scopre essere una fashion victim.

Come va a finire? 

Il primo romanzo finisce con… beh, non penserete davvero che ve lo dica! non sarebbe per niente carino. E non ditemi che siete di quelle lettrici che leggono la fine prima di aver cominciato il libro!

Inorridirei!

Dai ragazze! Il bello di un libro è proprio questo! Attendere la fine: immaginandosela, tirando a indovinare, sbagliando, capendo… sospirando.

Quindi dai, dai! Non leggete la fine, ma gustatevi pagina per pagina la vita di Alice e le sue disavventure. Condividete con lei l’incubo del licenziamento, il piacere di nuove amicizie, il desiderio di trovarsi un fidanzato, la voglia di vivere.

Vi aspettiamo tra le pagine di Le disavventure di Alice.

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photo credits | 123rf by vanilla

Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

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