Vi siete mai domandate quale sia il Il segreto della Giovinezza? A me capita di chiedermelo soprattutto quando incontro persone che nonostante gli anni dichiarati non li dimostrano per niente.

Sembrano perennemente giovani, perennemente felici, perfettamente a loro agio nei propri panni e nella vita in generale. Se devo essere sincera e onesta fino in fondo devo ammettere che mi fanno sentire un po’ invidiosa.

A trent’anni mi osservo attraverso lo specchio alla ricerca di rughe e zampe di gallina (so che prima o poi arriveranno e prenderanno dimora fissa sul mio volto).

Controllo i capelli angosciata dall’idea della comparsa dei primi capelli bianchi e… perchè qui si finisce sempre, a considerare che con l’età che avanza non si modifica la mia condizione affettiva… sono sempre single.

È quasi una malattia. Certo non è contagiosa, ma non se ne vuole andare, non mi riesco a liberare!

Comunque, tornando al segreto della giovinezza… dev’esserci per forza, altrimenti come te lo spieghi che donne di quasi cinquant’anni ne dimostrano a malapena quaranta?

E che dire di chi, contrariamente a tutti gli altri, con l’età non ha perso la voglia di giocare, di provare, di sfidare la sorte e al diavolo tutto il resto? Forse il segreto della giovinezza esteriore è proprio quel sentirsi eterni bambini dentro, con l’entusiasmo che contraddistingue l’adolescenza sempre pronto a trascinarti da qualche parte.

Con quella determinazione che invecchiando si perde, certi che ben presto la vita ci batterà e abbatterà. Si, lo so, posso sembrare cinica e a trent’anni una persona non dovrebbe esserlo, ma aver spento così tante candeline mi ha in ogni caso allontanato dalla gioia di vivere che avevo quando ero una ragazzina piena di sogni e illusioni.

Il mio capo (dire la mia capa è davvero brutto e suona male) oggi è particolarmente allegra ed è stato proprio osservando lei che mi sono soffermata a riflettere su questo tema della giovinezza. Nonostante abbia la sua bella età non la dimostra: poche rughe, pelle liscia, sorriso brillante, ha sempre fin troppa voglia di fare e creare cose nuove.

Io, al confronto, anagraficamente più giovane, mi sento di fatto più vecchia di lei. A volte mi verrebbe persino da riprenderla quando esagera, come fossi una sorella maggiore, ma poi mi trattengo. Non per paura del licenziamento, ma perchè alla fine non posso fare a meno di ammettere che si tratti di un pizzico di gelosia.

Chissà che domani non mi faccia coraggio e le chieda come fa, come è riuscita a fermare il tempo e a rimanere bambina.

 

photo credits | marina galatioto

 

[maxbutton id=”2″]

 

 

[maxbutton id=”4″]

 

 

Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

Write A Comment