Dicono che la maggior parte degli amori e delle relazioni extraconiugali nascano in ufficio. Ma come funziona l’amore in ufficio? Beh! A volte funziona e a volte no, è proprio il caso di dirlo!

Vi ricordate la volta che beccato il marito della mia collega a mangiarsi di baci l’amante nel parcheggio dell’azienda?

Insomma gli amori in ufficio sono i più difficili e possono causa danni irreparabili! Quando ci si innamora si perde la testa, oltre che la bussola! e la vita e il lavoro possono diventare alquanto instabili.

Certo il bello è che si può vedere ogni giorno il soggetto del nostro amore, e può andar bene se siamo ricambiate, ma se al contrario non lo siamo? Oppure la storia finisce? Son dolori seri.

Prendete il mio amore (ma possiamo anche chiamarla profonda infatuazione) per Luca Moroni. Lui non si accorge proprio di me, se non per sgridarmi e farmi predicozzi (per non chiamarli in modi decisamente più volgari, ma che rendono l’idea!!!!).

Vivere una relazione, o un amore sul posto di lavoro, può essere esaltante o terribile e, se dovesse malauguratamente finire, si aprono le porte dell’Inferno.

In genere quando sboccia l’amore tra le scrivanie, a meno che i due non lo tengano ben nascosto, finiscono per saperlo tutti. All’inizio si diventa il succulento pettegolezzo da ufficio, quello con cui bene o male tutti, si trastullano per passarci il tempo. A volte poi i più cinici ne fanno anche argomento e soggetto di scommesse.

Durerà?

Non durerà?

Chi dei due se ne andrà?

Orribile!!

Lo stesso accade quando i due, invece di un amore “libero” condividono una “relazione clandestina” cui i colleghi garantiscono, almeno all’esterno, una sorta di silenzio. Anche perchè, visto che la maggior parte delle relazioni clandestine iniziano, continuano e finiscono in ufficio, la maggior parte della gente non fa che essere d’accordo con questo MODUS OPERANDI!

Non è raro che, i due fedifraghi, mettano di mezzo colleghi per farsi coprire. Decisamente una pessima idea!

La cosa però davvero più complicata è quando la relazione finisce se i due non erano propriamente entrambi d’accordo a scrivere la parola fine.

Se uno dei due era ancora emotivamente coinvolto i problemi saranno all’ordine del giorno e influiranno sul lavoro e sui colleghi creando un ambiente pessimo fatto di pesantezze, ripicche, occhiatacce e persone che prendono le parti di uno o dell’altra.

Certo se ci si innamora non si può scegliere, ma è anche necessario agire con tatto, educazione, rispetto e non solo. Cercare di tenere separato il lavoro dalla vita privata potrebbe aiutare. Questo non significa ignorarsi sul lavoro quanto comportarsi in maniera educata e civile, anche ne caso si arrivi alla fine.

Rivedere l’ex tutti i giorni in ufficio non sarà di sicuro piacevole e potrebbe diventare di vitale importanza, per uno dei due, trovare un altro posto di lavoro.

In genere è quello dei due che ne esce peggio a percorrere questa strada e cercare un’alternativa e, da un punto di vista professionale, potrebbe anche rappresentare un passo avanti.

E voi? Cosa ne pensate dell’amore in ufficio? Vi è mai capitato?

Scrivetemi!!!

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Per qualsiasi informazione, curiosità e richiesta scrivimi in redazione (scriviallaredazione@gmail.com) ti risponderò nel più breve tempo possibile.

P.S.

Leggi le mie avventure, scarica il romanzo in formato ebook da qui: Le disavventure di Alice. Leggilo d’un fiato perché tra poco uscirà il seguito.

photo credits | blog. marina galatioto .com

Author

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

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